- Iagostin, hai la faccia sporca!
- Sono un pagliaccio, Bottagio, è così che deve essere!
- No, Iagostin, non hai proprio capito… ti sto dicendo che la tua faccia è sporca!
- Ah, sporca?
- Si, sporca… ma sporca di uno sporco che non si può pulire.
- Cosa vorresti dire, Bottagio?
- Dico che hai una faccia da delinquente, ecco che dico!
- Tu, nano malefico, orrido mucchio di stracci, come osi?
- Oso, oso!
- Ingrato… con quale disprezzo ti rivolgi al tuo benefattore!
- Adesso non ci allarghiamo!
- No, no, allarghiamoci, invece! Senza di me non avresti avuto checchè di cibo e vino per imbottire la tua pancia sfondata!
- Checchè urlavano le galline che ti mangiavi alle mie spalle… tu, sozzo ubriacone! Al povero Bottagio toccavano solo gli avanzi. Carogna! Criminale! Capitalista!
- Senti là, Cristo santissimo! Chi ti mette in bocca queste parole? Bada, perché rischi di strozzarti, Bottagio!
- Giù le mani, screanzato!
- Scarafaggio!
- Parassita!
- Lungi da me, sacco di pulci! Mi appesti!
- Vecchio lurido, cosa ti credi? Guardati, cadi a pezzi.
- Stolto, non cogli la nobiltà del mio sguardo, il portamento signorile, la presenza slanciata?
- Ah, si! Sguardo, portamento e slancio… ma quelli di un gallinaccio. Vaneggi se credi di poter far breccia nel cuore della bella Ludmilla. Appartiene a Ivano, il lanciatore di coltelli. Non puoi certo competere, con quel tuo spiedino storto!
- Tu, scimmia bastarda! Io ti ammazzo!
- Soccorso, soccorso, mi uccidono!
- Io ti taglio la gola, Bottagio, sai! Vieni qui!
Circus #1
Luglio 3, 2009 di blogorio
